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BGM 195 Pro MRB Racetour – Montaggio e Abuso.

BGM 195 Pro MRB Racetour – Montaggio e Abuso

 

BGM 195 RT – Come vi anticipavamo nella nostra editoriale #3, con l’arrivo dell’inverno arriva anche il momento di dedicarsi ai nostri amati ferri vecchi… chi con nuovi progetti, chi con tagliandi, chi con upgrade & chi più ne ha più ne metta! L’importante è avere lo stereo pieno di buona musica, ottima compagnia, qualche birretta & le mani sugnose! Questa stagione, ho testato a pieno il kit cilindro per carter piccoli BGM Pro MRB Racetour 195cc. Ovviamente per Lambretta. Questo kit nasce, come molti altri prodotti targati BGM, dalla mente dell’ Inglese Mark Broadhurst di MB Products e successivamente prodotto per la grande distribuzione dai tedeschi di Scooter Center. Per una serie di sfortunati eventi, entro in possesso del BGM 195 via Mitolambretta, che aveva uno dei primi kit disponibili in Italia, ma riesco a farci solo 220km prima di essere coinvolto in un incidente con un cinghiale! Risultato? La mia Lambretta Special “Born to Lose”, con le sue aerografie e la sua vernice metalflake, si fà una scivolata sull’asfalto di 50 metri… e io a ruota! Lesione della Milza e Scooter da Rifare Completamente. Fine del Offtopic… Chiaramente come ogni elaborazione, soprattutto quelle appena messe in commercio, chi lavora bene col marketing, riesce magari a mascherare alcune pecche di progettazione, inserendo migliorie ed evoluzioni, nei lotti di produzione successivi. Chi è nello Scooterismo, avrà infatti letto delle problematiche riguardo al pistone BGM forgiato… in molti casi può subire la perdita del grano/fermo delle fasce… Raccomando quindi tutti i nostri amici, in possesso di questo kit, di contattare il proprio rivenditore di fiducia BGM (o direttamente Scooter Center) per ottenere il Cambio del Pistone BGM con la Versione Meteor. Appena arrivato a casa, questo BGM 195, colpisce per il Packaging curatissimo “alla teutonica maniera”. Ogni componente è imbustato per conto suo e hai il suo posto nell’ imballo di polistirolo.

Il kit è così composto:

  • Cilindro diametro 65mm in alluminio nikasil con trattamento ceramico 2 travasi.
  • Pistone stampato e grafitato Meteor con 2 fasce MBD 1mm (Prime versioni con pistone MB e fasce RIK – OCCHIO!!)
  • Testa berretto di fantino ad incasso con 8 fori di fissaggio.
  • Kit guarnizioni con 2 diversi spessori per il basamento.
  • Guarnizione marmitta e collettore di aspirazione.
  • Kit completo prigionieri cilindro con dadi a colonnetta e relative rondelle.
  • 4 bulloni con rondelle per fissaggio testa.
  • 4 prigionieri con dadi in ottone e relative rondelle per collettore di scarico.

Il cilindro BGM 195 si presenta molto bene a livello di manifattura e rifinitura, non necessita praticamente di lavorazioni supplementari per eliminare le bave di fusione. Una grave mancanza può essere l’assenza del collettore di aspirazione che, secondo noi, in un kit che costa al pubblico circa 470/480€ non può proprio mancare… è previsto il suo collettore con attacco elastico BGM ma costa altri 99€… Disponibile solo con attacco elastico e in 2 diametri per coprire i carburatori più disparati (Dell’orto PHBH, PHBL, VHSH, VHST, PWK, KEHIN, MIKUNI con diffusori da 24mm fino a 35mm). Se volete utilizzare carburatori ad attacco rigido come Dell’Orto o Jetex SH22 o SH24 o le varianti PHBL e PHBH dovete scegliere collettori di altri marchi e raccordarli al cilindro per la massima resa…

Cosa molto importante, nella scelta del collettore di aspirazione NON BGM, ricordatevi che questo kit usa i prigionieri tipo “Large Block”, ovvero dovrete optare per un collettore di aspirazione tipo 200cc!!

Io personalmente ho utilizzato un collettore RLC Maxi Flusso (per PHBH) opportunamente accorciato, realizzando la ripresa dedicata per il manicotto in gomma, in modo da poter utilizzare anche la cassa filtro originale senza avere problemi di sfregamento o schiacciamento del soffietto in gomma sui cofani tipo SX o DL!

Potete anche optare per i redivivi collettori AF Rayspeed o anche MBD che risultano più corti ancora…

La bontà del Kit BGM 195 sta anche nella possibilità di scegliere il montaggio “di scatola” senza eseguire lavori invasivi di raccordatura dei carter, il cilindro infatti presenta delle riduzioni alla base dei travasi che possono essere facilmente rimosse se cercate quella performance in più… Questa è la filosofia di questa trasformazione, la possibilità di eseguire upgrade anche step by step, essendoci di fatto abbastanza “ciccia” per eventuali rifasature, mutazioni ad aspirazioni lamellari e chi più ne ha più ne metta. Le fasature sono scelte prediligendo comunque la coppia e il tiro ai bassi medi/regimi e sono le seguenti:

  • Scarico 175° – Travasi 123° – Fronte Scarico 140°.

I limiti, secondo noi, sono dati da una testa, si ad incasso, ma con l’obsoleta conformazione a berretto di fantino… Per 480€ poteva essere studiata in modo più moderno… Il rapporto di compressione per il kit BGM 195 è infatti di 9.47:1 se usato con albero “standard” 58×107. Volutamente “scompressa”, per evitare ogni tipo di guaio legato a messe a punto do it yourself?

Veniamo alla prova su strada. La mia configurazione finale è la seguente:

  • Cilindro: BGM 195 RT – Squish 1.2
  • Albero motore DRT corsa 58 – Biella 107 – Cono DL
  • Candela: NGK B8
  • Marmitta AF Clubman 42mm
  • Accensione: BGM (Statore, volano, regolatore) – Centralina Ducati. Anticipo Fisso 19° (nella foto un altro motore che ho assemblato sempre con il kit 195 RT)
  • Collettore aspirazione: RLC Maxi Flusso
  • Carburatore: Dell’orto PHBH 28mm (Polverizzatore AV266 – Spillo X7 – Getto max 120 – Min 54)
  • Filtro Aria: in spugna by Tino Sacchi Lambretta.it
  • Frizione: 4 dischi Stratos e molle rinforzate MB cromate.
  • Pignone – Corona: 18z/47z
  • Catena: IWIS 82 Denti
  • Tendicatena: RLC X44
  • Cambio:  Lambretta S125 – Ratio Finale 5.22

Dopo un rodaggio accurato di circa 1000km, eseguito con miscela al 3% con Olio sintetico Roloil Sintomix 2T, è il momento di fare sul serio. La velocità di punta con questa marmitta AF Clubman, di fatto abbastanza “tappata” e anche bella chiassosa, è di circa 110kmh, ma si raggiungono a fatica… Il BGM 195 sembra averne ma la bassa compressione, unita ad una marmitta non proprio ad Hoc, fanno il resto. Il cambio special 125, con la sua 3° marcia infinita, con questa configurazione, evidenzia la mancanza di Cattiveria del BGM 195, che nella cambiata sulla 4° tende un pò a sedersi…

Il passo raduno si tiene agevolmente sui 90/95 Kmh con una buona, ma non buonissima, ripresa in caso di necessità. La vera nota positiva sono i consumi! Nel mio caso sono compresi in un range da 19 a 22 Km al Litro prima di entrare in Riserva! Quindi circa 180 km totali prima di rimanere a piedi! Con altri cilindri che abbiamo testato, con configurazione similare, in alcuni casi abbiamo riscontrato anche consumi sui 10/12 Km L…

Nonostante le Paure legate al Pistone Forgiato BGM, dato per difettoso in alcuni lotti di produzione (possono perdere il fermo delle fasce) ho anche avuto occasione di testare il comportamento autostradale. I consumi ottimi sicuramente aiutano molto, anzi se abitate in zone pianeggianti questo BGM 195 può essere un’ ottima scelta! Per riprova ho comunque fatto il tragitto in autostrada da Reggio Emilia a Firenze e successivamente la Superstrada Firenze Siena praticamente a gas spalancato. Senza il minimo scricchiolio di affidabilità!

Sicuramente nel 2° step di preparazione dell’ RT 195, che fotograferemo e proveremo su strada nella prossima puntata, puntelleremo le debolezze di questo kit con l’adozione di una marmitta più performante e, grazie alla collaborazione con Alessandro Carella di Cosmoto Torino, con l’adozione di una testata “Very Special” e di una slimazzata ai travasi!

State in campana e seguiteci!

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