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Dolomiti Lui Experience 2

30 Lui, 500km in mezzo alle Dolomiti, curve, tornati, prosecchi, cene in malga, cosa può andare storto?

Grande successo per il Dolomiti Lui Experience 2! Un weekend all’insegna del design in movimento in sella al capolavoro di Bertone, l’eterno incompiuto Innocenti, il Lui appunto, che sta avendo il successo che merita a 50 anni dalla sua uscita sul mercato! Dimostrazione lampante che Nuccio era avanti anni luce nella concezione delle sue opere! Dopo l’edizione 2019 del Dolomiti Lui Experience, di cui trovate il resoconto ed il video cliccando nei link, gli organizzatori, alias TV Scooter Garage & Scooter Italiano, hanno replicato alla grande, anzi alla grandissima, raddoppiando il numero dei partecipanti! Sicuramente, senza la piaga del Covid, gli appassionati che avrebbero potuto prendere parte al Dolomiti Lui Experience 2, sarebbero potuti essere molti di più, viste le richieste, poi scemate causa Pandemia, pervenute dal Regno Unito, Francia & Germania. Tra gli iscritti abbiamo comunque avuto una delegazione del britannico Luna Owners Club e la leggenda delle ruote piccole, Tony Tessier, per confermare la tesi qualitativa dell’evento! Da segnalare l’importante contributo promozionale del nostro blog Scooterismo.it, il supporto mangereccio del Lambretta Club Friuli, le cui delegazioni ci hanno coccolato con i loro pranzi al sacco, la presenza del team Rimini Lambretta Centre & Casa Performance, che, per primi a livello Mondiale, hanno compreso l’importanza del rilancio della gamma dei modelli Lui & J, creando un intero catalogo di elaborazioni in soli 2 anni e rendendo così possibile l’utilizzo per turismo a medio e lungo raggio di scooter da sempre bistrattati. Senza dimenticare le sponsorship, con tanti gadgets da abbinare al pacchetto delle iscrizioni, di Casa Lambretta, di Pinasco & di Europlast.

La cornice perfetta del Dolomiti Lui Experience 2 sono appunto le Dolomiti Ampezzane che, grazie ai loro tornanti, passi montani e scenari mozzafiato hanno accompagnato la compagine dei “Luini”, quasi tutti motorizzati 75cc o 135cc per tutto il weekend! Dico quasi tutti e dedico una menzione speciale a Fabrizio (Fabrizino, Fabrizino!) dei Guai in Marcia Scooter Clan Valtiberina che si è sparato, nonostante la stazza da corazziere, l’intero itinerario in sella ad un Lui 50cc ORIGINALE!!

Lui Lovers sez. Toscana. Da sx a dx: Gegio, Fabrizino & Michel Landinì.

Per noi il Dolomiti Lui Experience 2, comincia nel pomeriggio del Giovedì, con partenza da Siena, dove carichiamo il mio Scooter e quello di Fabrizio. Una volta tirate le “stracche” e imboccata la superstrada, in un turbine di selezioni Techno anni 2000 & Northern Soul, in poche ore arriviamo nel parcheggio del TV Scooter Garage a Nervesa, dove troviamo già fermento e qualche bottiglia già sbocciata. Giusto il tempo di una doccia in agriturismo che ci troviamo a dare spettacolo per aperitivo e cena nella migliore osteria Nervesana. Fioccano i drink e il rientro in notturna è tempestoso… la voglia di fare festa dopo 3 mesi di isolamento è tanta…

Venerdì 17 Luglio 2020 – Giorno 1 – Il risveglio alle 7 di mattina è realmente traumatico per molti di noi, le facce sono sbattute, giusto il tempo di una colazione all’ottimo buffet offerto prima della partenza e una serie infinita di saluti, abbracci e nuove conoscenze che ci troviamo già catapultati in sella, direzione Cortina! Il Dolomiti Lui Experience 2, prevede per la prima giornata, lo spostamento da Nervesa attraversando la magnifica Valdobbiadene, con le sue vigne arroccate per le colline, con tanto di sosta degustazione (che salto causa Branca Menta della sera prima NdR) sulla splendida “Terrazza Garbara” con panorama incredibile…

Gabry si gode prosecchino e panorama con classe.

Dopo questa corroborante fermata cominciamo a salire di quota e ci troviamo ad affrontare il passo San Boldo con le sue incredibili gallerie scavate nella roccia in soli 100 giorni durante la prima guerra mondiale.

Un classico, il mio parafango che si smonta!

Le frizioni dei nostri “Luini” cominciano ad arroventarsi presto ma alla fine della scalata, una volta superate Trichina e Sedico, ci aspetta una nuova sosta rinfrancante a Mas di Sedico al “Ristorante La Stanga”, dove assaggiamo la loro specialità, delle polpette di carne, perfette con una bella birretta fresca! Veramente ottime!

La classe del Lui di Marco.

Il convoglio made in Bertone del Dolomiti Lui Experience 2 si rimette in marcia verso Alleghe, dove sulle rive del lago, ci attende il primo pranzo al sacco offerto dal LC Friuli, al fresco e all’ombra si sta così bene che fatichiamo a ripartire! Ma ci aspetta il primo dei passi Dolomitici che affronteremo durante questo raduno, il Passo Giau, “soltanto” 2236m sul livello del mare…

Sfortunatamente io e Alan del TV Scooter Garage il Giau non lo vedremo… perchè sbagliamo clamorosamente strada finendo a fare un altro impegnativo passo, il Falzarego (2106m SLM), previsto per il giorno successivo e nella direzione opposta… Duri è la parola giusta!

Mentre il resto dei partecipanti al Dolomiti Lui Experience 2 ci sta attendendo in cima al Passo Giau, io e Alan arriviamo per primi all’hotel Argentina a Pocol, sopra Cortina (per un totale di 149km). Arrivano notizie di problemi tecnici, puntine e condensatori in fiamme, marmitte otturate e imprecazioni mostruose; il prode Ivan, alla guida del furgone scopa, imbocca la scoscesa strada per il Giau quando, proprio al furgone, scoppia il manicotto del radiatore, in una nube di vapore e puzzo di frizione e freni incandescenti! L’impensabile supporto lo offre il magico Fabrizio che in sella al suo Lui 50cc fornisce servizio staffetta con tanto di provvidenziale bottiglia d’acqua per placare i bollenti spiriti del cabinato!! Giusto per farvi capire la difficoltà dell’itinerario per i piccoli di mamma Innocenti!

Ivan in panne! “Pande ” all’assistenza!

La compagine piano piano comincia a risolvere on the road i problemi tecnici e alla rinfusa i prodi centauri rientrano alla base, stanchi ma con sorrisi a 150 denti! Pura Filosofia Lui Experience!!

Sabato 18 Luglio 2020 – Giorno 2: Per l’assistenza la giornata comincia presto, alcuni scooter hanno bisogno di cure! La tappa odierna ci vedrà impegnati in un itinerario circolare di 162km intorno a Cortina: sul Falzarego, in Val Parola e sui passi Furcia e Cimabanche, con tanto di visite alla riserva di Fanes-Senes-Braies e Lago di Braies.

Falzarego & Val Parola ce li mangiamo senza problemi e molti dei più spregiudicati alla guida, equipaggiati con il CP One35, riescono ad ingarellarsi con moto che hanno quasi 10 volte la cilindrata… Chissà che facce quando si sono visti sverniciare dei piccoli mostri da 16cv…. Meno male che ci sono le soste aperitivo a calmierare gli animi! Ci fermiamo nei dintorni a San Vigilio Marebbe per ben 2 volte prima di affrontare il Passo Furcia (bei panorami ma purtroppo strada molto stretta, dissestata e con asfalto in pessime condizioni) in direzione Lago di Braies.

Il gruppo dei partecipanti al Dolomiti Lui Experience 2 si frammenta, ma grazie al road book, si ricompone alle soste designate. In questo modo nessuno si perde foto epocali come questa qui sotto scattata al Lago di Braies! 28 Lui & una J!

Vega 75 PJ Hinsleys – Direttamente dalle corse anni 70 Inglesi.

La strada del rientro dal Lago di Braies a Cortina passa dal Cimabanche (circa 30km), molto più veloce e scorrevole, che permette di portare realmente al limite i propulsori più elaborati. Il misto stretto con brevi rettilinei è il territorio di caccia perfetto per il CP One35. Nel video che pubblicheremo durante questa settimana (oggi è il 20/07/2020) ne avrete le prove concrete. Da non credere!

Per cena, disertiamo l’Hotel Argentina e ci concediamo un ottimo pasto alla Malga Peziè de Parù, con tanto di scenografico rientro in notturna! Poi, come al solito, una marea di chiacchiere davanti a qualche bicchiere nella taverna dell’albergo e poi nanna per tutti!

Domenica 19 Luglio 2020 – Giorno 3: ultimo episodio della saga Dolomiti Lui Experience. Da Cortina a Nervesa, passando per il Passo Cibiana, entrando nel Bellunese con pausa pranzo alla Torre di San Floriano sul Lago blu (147km). Il convoglio degli smallframe parte con relativa calma, affrontando il Cadore sul passo Cibiana, molto bello con panorami incredibili. Come potete vedere qui sotto nelle foto scattate alla Baita Deona.

Via via che scendiamo verso la più industriale Longarone, ai piedi della diga del Vajont, il cambiamento dello scenario fa’ permeare una sensazione di nostalgia per qualcosa che non si è ancora concluso, la zona lacustre di Revine non colma questa sensazione ed al pranzo mi accorgo che forse per molti è la stessa cosa. Si mangia con lentezza, ci si sdraia sul prato come a non voler ripartire, perchè la meta finale è vicina ed il caldo umido della pianura comincia a far capolino in fondo alla valle. Il Dolomiti Lui Experience 2 è ormai agli sgoccioli.

Arriviamo a destinazione. Il parcheggio del TV Scooter Garage pullula di bimbi, fidanzate, mogli ed amici che ci accolgono come fossimo Templari al ritorno dalle crociate. E’ stata un impresa. Portare 30 Lui su passi Alpini oltre i 2000m sul livello del mare, coordinando quasi alla perfezione questa macchina col cuore pulsante fatto di amici di tutte le età e divisi solo dai Km. Ma si sa’, con la passione ogni distanza diventa relativa!

Il Dolomiti Lui Experience nasce così. Da una idea che sembra strampalata, che parte con 14 partecipanti, quasi tutti amici, che dopo 12 mesi siamo già in 30. Perchè la scena scooterista è così:

“There are no strangers here. Just friends they have not met yet.”

“Non esistono sconosciuti qui. Solo amici che non si sono ancora incontrati”
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