The Split #40 – Vespa 144 Quattrini “La Regina”

Qui siamo oltre. Non tanto per la spettacolare realizzazione di questa Vespa 144 Quattrini. Ma per la storia che si cela dietro il progetto. Passione. Dolore. Amicizia. Rinascita.

E’ la Vespa di oggi è quella di Dario Peluso, in arte Dabio, che avete potuto iniziare a conoscere anche sui miei social negli ultimi anni. Per lui sono 18 sulla carta di identità adesso, ma quando le nostre strade si sono incrociate era poco più che un bambino. Quando nasceva, io arrivavo per la prima volta in Lambretta in Inghilterra all’Isola di Wight. Se penso che in fin dei conti potrebbe essere mio figlio o mio nipote, mi rendo conto che è uno tosto. Uno dei tanti, in fin dei conti pochi rispetto ai miei, nostri, anni da teenager ad inforcare una Vespa o una moto per andare alla scoperta del Mondo. Molti dei suoi coetanei sono più attratti dai costosi cellulari e dall’universo virtuale, fatto di gaming online e praticamente 0 giornate passate sul muretto o al bar come facevamo noi.

Sono anni dove si preferiscono contatti attraverso una rubrica di whatsapp piuttosto che un polveroso garage dove perdere getti, decidere di montare i rulli “da velocità o da ripresa” nell’infinita ricerca delle prestazioni e/o una strada di paese dove ingarellarsi o temere di essere fermati dai vigili per una bella marmitta ad espansione. Finiti i tempi del “Vai subito a casa a cambiarla, sennò la prossima volta scatta il sequestro” o del “90 o 102? Levalo vai!”. Ecco che, tornando alla nostra storia, dal momento che ho incontrato Dabio, la sua famiglia, che include anche il suo fido compagno di avventure Edoardo, è scattato qualcosa dove, strada facendo, mi sento di voler insegnare (?), trasmettere (?) e coinvolgere queste giovani leve nelle utopie targate Scooterismo.it

Certo, molti dei ragazzi sono attratti dagli influencer più famosi, da milioni di visuals sui social, ma la verità è che il percorso, la storia d’amore verso gli scooter d’epoca, può essere molto tortuosa e profonda. Fatta di polvere ciancicata, di pistoni bucati nel nulla, di tratti autostradali imboccati per errore nella notte, di viaggi della speranza. 

Ogni tanto ci penso che, probabilmente, se avessimo avuto noi i social all’inizio delle nostre carriere scooteriste, saremmo tutti in galera! 

Vespa 144 Quattrini

Perchè ho voluto pubblicare la Vespa 144 Quattrini di Dabio? Innanzitutto la ritengo una splendida realizzazione, in seconda battuta per l’entusiasmo dimostrato nel supportare gli eventi che cerco di portare in auge in giro per l’ Italia! 

Tutto comincia e finisce, anzi ricomincia, a Pontedera. Per il Bike Expo ho lo stand in compagnia del mio amico e carrozziere Luca Burlandi Arch.Lab Custom. Per l’occasione i due si incontrano e tempo dopo, Luca mi comunica che ha appena completato 2 Vespa, una 50 Special ed il suo PX, in stile Cartoon! Quale occasione migliore per “Rompere le palle” e provocare scompiglio se non un evento come il Vespa World Days, ancora a Pontedera, storicamente restio a tutto quello che esula dal mero veicolo con l’inutile targhetta oro ed il collezionismo appollaiato sul piedistallo? Andata!

Ecco che le strade tra me e Dabio si incrociano. Dopo averlo rimesso al suo posto per un inizio troppo grintoso, fatto di “Non toccare o non ti avvicinare alla mia Vespa” intimato svariate volta ad una folla di migliaia di persone, da li siamo andati in discesa!

E comincio così a conoscere la storia sua e della propria Vespa. Che non nasce customizzata. Lo diventa.

Grazie alla sua passione per l’editing foto e video, fare breccia nel cuore dei suoi coetanei è a portata di mano. Passano i mesi, la sua strumentazione tecnologica aumenta di livello, fotocamere, microfoni, luci, stabilizzatori, roba da cinema, così come il suo portfolio. Unite alla trama la Vespa, che era già stata parte della sua famiglia, il nonno la guidava negli anni che furono, un po’ come succede nel 98% delle famiglie Italiane, ed il gioco è fatto!

La Vespa 144 Quattrini inizialmente è una semplice Special, turchese, come se ne vedono tante in giro, con qualche modifica per assaggiare “Quel” Mondo ed iniziare il proprio rodaggio dell’anima. La sua Vespa Cartoon riscuote immediatamente un grande successo sui social. Vuoi per la verniciatura esclusiva, vuoi per i vari dettagli studiati con Arch.Lab custom, vuoi per il motore Quattrini 144 da ben 32CV preparato da MRP su carter Piaggio! Come non notare gli ammortizzatori Carbone HTR, fino a pochi mesi fa’, montati in anteprima solo su questa Vespa! Immancabile il freno a disco Crimaz e molte altre chicche targate Vespa Led Tech del nostro Lorenzino Serrotti!

Unire la gigantesca tradizione della Vespa all’innovazione e al gusto del suo giovane rider! La missione sembra compiuta e destinata a rimanere, forse, una della tante che si perde nelle sabbie dei socials. Ma c’è un però. Un evento che la vita ti mette davanti al quale sta a te scegliere: un incidente.

Dario viene travolto in moto, in sella al suo TM Motard, e se la vede brutta, rischiando di perdere una gamba. Un episodio, nella stragrande maggioranza dei casi, in grado di far mettere da parte l’amore per i motori per sempre. Fortunatamente non va così. La storia prende un’ altra piega. La vita ha in serbo per lui una seconda possibilità! Utilizzare il suo potenziale, i suoi occhi dietro una macchina da presa, per farsi ambasciatore al 2% tra i giovanissimi. Comunicare con il suo “Pubblico” cercando di portare avanti una passione che, come scrivevo in apertura, rischia di svanire, o quasi, tra i ragazzi!

Con l’aiuto della Super mamma Prisca, che si barcamena ore alla guida in furgone, in attesa della maggiore età e della patente dell’auto e del suo “Fratello” Edoardo (inizialmente conosciuto nell’ambiente come Fischione o Tassello), inizia una fitta collaborazione e presenza anche ad eventi come il Kickstart! di Roma ed il Distretto Ruote Piccole al Motor Bike Expo. La dedizione, la competenza, oltre alle loro faccine di Merda estremamente simpatiche, unite all’entusiasmo e alla voglia di fare tipica della giovane età mi spingono a coinvolgerli in maniera massiva per la creazione di contenuti per i loro canali e per Scooterismo.it! 

Dalla Sua, “Darino” o Dabio, mi ha senza dubbio svegliato dalla piega noiosa tipica di chi crea in autonomia praticamente tutto quello che vedete e leggete su questi canali dopo 10 anni online e oltre 20 on the road.

Vederlo andare alla conquista dell’EICMA da solo, oppure conquistarsi i primi prodotti dagli Sponsor, pubblicare gli articoli sulle riviste con le SUE foto, sono grandi soddisfazioni. Lo considero ormai un allievo e io sono lo ZIO, come ormai mi chiamano per prendermi per il culo! 

La strada è lunga e tortuosa e non bisogna mai sentirsi arrivati! Vedremo…

…adesso manca solo il battesimo dei raduni quelli selvaggi… Chissà se reggeranno la “gugliata”!!

Born Free. Ride Free. O come dice lui: Only Real Quality!

Vespa 144 Quattrini
Torna in alto