La fine di un’era? Milano vietata ai mezzi d’epoca.

La mappa della discordia
Milano vietata ai mezzi d’epoca

La fine di un’era? Milano vietata ai mezzi d’epoca.

E’ una notizia di qualche giorno fa’, molti di voi l’avranno già appresa, Milano vietata ai mezzi d’epoca nel centro città Area B —> QUI TROVATE LE INFO <—. A partire dal 25 Febbraio, è entrata in vigore questa nuova limitazione per tutti i mezzi Euro 0, Gasolio inferiori a Euro 3 e veicoli ad alimentazione combinata benzina GPL inferiori a Euro 3. Le restrizioni si faranno ancora più dure a partire dal prossimo Ottobre.

Questa limitazione, in puro stile italico, fumosa e “raffazzonata”, dovrebbe servire a diminuire l’inquinamento. Se siete in possesso di uno o più veicoli d’epoca, quindi che abbiano compiuto almeno 30 anni dalla prima omologazione, potrete varcare i confini dell’Area B solo in determinati orari dal Lunedì al Venerdì e solo per 25 volte in un anno! Questi 25 accessi sono nominativi, non avrete quindi 25 ingressi per ogni veicolo storico che custodite in garage. Dovrete inoltre comunicare il vostro intento di varcare l’Area B agli uffici competenti. Le possibilità di sgarrare sono minime, visto l’ampio dislocamento di telecamere poste ad ogni varco. Conoscendo le immense lacune tecnologiche che abbiamo in Italia, anche in una capitale mondiale come Milano, crediamo che le problematiche siano in agguato.Milano vietata ai mezzi d’epoca è una manovra ricca di incognite, per esempio non sono menzionati i possibili accessi da parte di veicoli storici con targhe straniere, che non pensiamo siano a conoscenza delle modalità di accesso richieste. E pensare che a Milano ci sono eventi mondiali dedicati al “Vintage” ed interi quartieri dedicati al culto e alla cura delle moto e macchine Italiane, UK e USA con tanto di barbieri, negozi e studi che portano avanti il concetto di Vecchia Scuola… Tutto finito? Vale davvero penalizzare così tanto, visto il numero irrilevante ai fini dell’inquinamento, quello che i nostri predecessori hanno creato a 2 o 4 ruote.

Solo un anno fa’, l’attuale sindaco aveva accolto a braccia aperte il circo milionario della 1000 Miglia definendola una:

“Occasione unica per vivere la straordinaria emozione di una corsa senza tempo”

Come al solito 2 pesi e 2 misure. Immaginare una Milano vietata ai mezzi d’epoca, dopo aver dato i natali ed aver di recente ospitato il 70° compleanno della Lambretta (stessa cosa per l’ Alfa Romeo), ti lascia con un senso di tristezza e rabbia. Tutto quello che è “d’epoca”, andrebbe protetto, incentivato alla circolazione (anche perchè, diciamocelo, un turista cinese o tedesco, una foto ad una Vespa o ad una Lambretta ancora la scatta, non ce li vedo a farne ai Tmax…) e snellito di tutte quelle procedure burocratiche che alla fine portano inevitabilmente alle bisarche Inglesi e Tedesche, cariche di ogni ben di Dio Italiano a 2/4 ruote, che oramai sono di casa a Novegro, Imola etc.

Zona B! Scooters alla larga!

La totale mancanza di tutela verso il Patrimonio motoristico Italiano, da considerare, per me, al pari della Moda, dell’Arte, della Cucina e di tutte le altre eccellenze del Belpaese, perchè esportato e conosciuto e invidiato in tutto il mondo, è lo specchio esatto di quello che siamo diventati.

Prima ci hanno spillato soldi con le varie, inutili e forzate iscrizioni ad associazioni “di tutela” del mezzo d’epoca, sottostando ad obblighi stravaganti riguardo radiazioni, demolizioni, restauri, verniciature, elaborazioni in nome di non si quale “superiorità della specie” solo per permettere ad uno scooter rugginoso di tornare a rombare sulle strade. Salvo poi vedere una Fiat Tempra del 1990 considerata come veicolo di interesse storico solo per pagare assicurazione e bollo ridotto. Italiani… Tutto questo non era abbastanza, adesso cominciano le restrizioni alla circolazione.

Dopo Milano vietata ai mezzi d’epoca, altre città seguiranno l’esempio? Preferendo degli inutili pezzi di plastica usa e getta, tutti uguali e con la data di scadenza alle nostre meravigliose creature di metallo, concepite da quelle menti geniali che ci invidiavano e copiavano in tutto il Globo?

Noi speriamo caldamente di NO! Lunga vita ai mezzi d’Epoca!

 

 

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  • mm

    Da quasi 20 anni "on the Road" tra Vespe & Lambrette. Una passione Infinita fatta di Km, mani sporche di grasso e goliardia; il tutto a ritmo di Northern Soul, Ska, Britpop & Punk! Fondatore dell' Anonima Scooterboys, ex Membro dei Green Onions SC.

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